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sabato

Cluj-Napoca la città natale di Mattia Corvino



Una della capitali storiche della Transilvania l’antica Claudiopolis è oggi il capoluogo della regione di Cluj. Dal 1974 la città cambiò nome da Cluj a Cluj-Napoca ( in tedesco Klausenburg, in ungherese Kolozsvár). Interessanti le interpretazioni dell’origine del nome Cluj: alcune fonti dicono che l’origine derivi dalla parola Castrum Clus ( „città chiusa „ per via delle montagne che la circondano) mentre altre fonti vogliono l’origine del nome tedesco Klaus „passaggio tra le montagne ). Cluj-Napoca è stata una delle sette citta medievali sassoni della Transilvania ( in tedesco Siebenbürgen appunto Sette Città ).
L’origine della città nasce dai tempi della colonizzazione della Dacia da parte dei Romani. La sua posizione strategica ne fece un lugo di grande importanza fino ad ottenere lo ius italicum ( condizione giuridica assegnata da Roma e che concedeva diversi vantaggi fiscali agli abitanti del posto ). Successivamente al ritiro dell’amministrazione romana dai territori della Dacia, Castrum Clus ( così nominata in molti documenti dell’epoca medievale ) vede un’importante immigrazione da parte della popolazione sassone con una successiva fioritura di vari commerci e la conseguente nascita di corporazioni di lavoratori in diversi campi. Matei Corvin nacque in questa città favorendo, durante il suo regno ( tra il 1458 e il 1490 ), una buona prosperità.
Il periodo comunista non ha lasciato un segno indelebile nella città così che la visita al centro urbano offre spunti culturali importanti: case medievali si alternano agli edifici asburgici e ungheresi. La Piata Unirii ( Piazza dell’Unità ) è la piazza principale dove si potrà visitare la grande chiesa gotica di San Michele e la statua equestre di Matei Corvin mentre la Cattedrale Ortodossa di Cluj-Napoca costruita durante gli anni 1920-1930, dopo l’unione della Transilvania con la Romania è uno dei principali edifici religiosi della città. Nei pressi della piazza si trova l’interessante Hotel Continental ( preferito dalla nobiltà ungherese tra le due guerre mondiali ). Interessanti sono : il Museo Nazionale dell’Arte della Transilvania, il Museo Nazionale di Storia della Transilvania eil Museo Etnografico della Transilvania, il Parco Etnografico Romulus Vuia, la Chiesa Riformata nel 1436. Da notare come a Cluj-Napoca si trovi una delle più antiche università della Romania, Babeș-Bolyai ( intitolata a due scienziati, uno rumeno e l’altro ungherese ) e il suo importante e bellissimo Giardino Botanico. Per godere di un bel panorama sulla città si dovrà raggiungere la collina Cetăţuia

giovedì

Alba Iulia e la sua Cittadella a forma di stella a sette punte !







ALBA IULIA
Sulle rive del fiume Mureş si snoda la città di Alba Iulia ( conosciuta in tempi antichi come Bălgrad ovvero la Città Bianca, in tedesco Weißenburg e Gyulafehérvárin ungherese ). Numerose testimonianze scritte ( e scoperta di reperti archeologici ) attestano la presenza di insediamenti sin dal neolitico in zona ( 5000-1900 a.C. ). Alba Iulia offre ai turisti un centro storico meraviglioso: la Cetatea ( Cittadella ) il vero e proprio cuore della città progettata dall’architetto italiano Giovanni Morando Visconti e costruita tra il 1715 e il 1738 con l’aiuto di quasi ventimila servi della gleba. La Cittadella ha la caratteristica di essere stata realizzata a forma di stella a sette punte su disegno del maresciallo Vauban, ingegnere di Luigi XIV. La quasi totalità dei luoghi turistici si trovano entro le mura, in strada Mihai Viteazul. I principali obiettivi turistici sono : la Cattedrale della Riunificazione in stile greco-ortodosso, la Cattedrale Cattolica costruita in pietra grigia chiara e un’interno davvero suggestivo, il palazzo vescovile ( risalente al seicento ), il palazzo reale ( qui vi abitarono i reali d’Ungheria al tempo in cui Alba Iulia ne era la capitale mentre in seguito fu la residenza di Mihai Viteazul, il principe della Valacchia che riunì le regioni della Moldavia,Transilvania e Valacchia dal 1600 al 1601 ) e il Muzeul Unirii Alba ( il Museo della Riunificazione )
Fondamentale, nella storia della Romania, la data del 1 dicembre 1918 quando fu firmato l’atto di unificazione tra la Romania e la Transilvania e per celebrare questo evento venne fatta costruire, appunto, la Cattedrale della Riunificazione dopo la prima guerra mondiale mentre nel 1922 venne incoronato Re della Romania Ferdinando I (Ferdinand Viktor Albert Meinrad von Hohenzollern-Sigmaringen ) capace di firmare l’entrata in guerra della Romania contro la sua patria natìa, la Germania.

lunedì

Viaggi a Bucarest: Novità in Piata Revolutiei a Bucarest

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