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lunedì

Bran e il mito di Dracula

















http://it.fotolia.com/id/24165929


















Sono tanti i turisti che abbiamo portato a Bran .. tutti attratti dal mito del famoso Conte Dracula ! Bram Stoker elesse Bran a dimora di Dracula nel suo omonimo romanzo uscito nel 1897 e da allora sia il piccolo villaggio della Transilvania che il personaggio sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo. Chi non conosce la storia del vampiro più famoso al mondo ?!
Lo scrittore irlandese rese celebre la figura di Vlad III di Muntenia ( Dracula, appunto) vissuto nel XV secolo. In realtà la presenza di Dracula nel castello di Bran e' stata di breve durata e risale al 1459 anno in cui ebbe una vertenza con i mercanti di Brasov ( purtroppo per loro... ) mentre e' certo che il suo punto di riferimento fu senza dubbi il castello di Poienari ( ridotto ormai ad un rudere e raggiungibile dopo aver scalato 1400 scalini.....) . La regina Maria visse per un lungo periodo nel castello dando vita ad una brillante vita culturale e occupandosi dell'arredamento interno che a tutt'oggi si puo' ammirare ( alcuni mobili in stile Biedermeier, stufe in terracotta, ceramiche tedesche e addirittura di Faenza ! )
Il castello di Bran possiede tutti gli ingredienti per incutere timore nel visitatore.. posto su uno sperone di roccia e con i suoi tetti spioventi rappresenta la perfetta ambientazione dei delitti sanguinari di Dracula !
Bran, comunque, rappresenta un punto fermo sia per le gite di un giorno nella Valle della Prahova ( così come il castello di Peles, a Sinaia e la cittadella medievale di Rasnov non molto distante dal villaggio di Bran ) così come nei tour della Transilvania di più giorni.

Alla scoperta della Bucovina

Tre giorni in Bucovina, meravigliosa regione montuosa della Romania ( e pianeggiante per la parte ucraina ). La neve invernale rendono i panorami unici e incantati.
Gli Asburgo chiamarono la zona Buchenwald per via dei fitti e numerosi boschi di faggio che, tradotto in rumeno significa, appunto, Bucovina. Alle bellezze naturali si aggiungono le meraviglie architettoniche rappresentato dai monasteri con i caratteristici affreschi esterni che da alcuni anni l'UNESCO ha incluso nel patrimonio mondiale dell'umanità ( http://whc.unesco.org/en/list/598 )
I paesaggi pittoreschi, la vita rurale, i lavori di artigianato in legno, uova pitturate, i tessuti dai molteplici colori e una cucina naturale ne fanno mèta di svariate tipologie di turismo ( culturale, pellegrinaggi, sportivo o di semplice relax ) . Una curiosità.. nella nostra pensione c'erano turisti provenienti da Macao !


http://it.fotolia.com/id/29363796


























Novità in Piata Revolutiei a Bucarest




il 5 novembre 2010 davanti al Palazzo Reale è stata issata sul piedistallo la statua equestre di Carlo I . L'attuale statua è la copia del primo modello creato dall'artista croato Ivan Mestrovici nel 1939 su iniziativa del re Carlo II per il centenario dalla nascita dl primo re della Romania.


Nel 1947 il regime comunista decise di fondere il bronzo della statua per dar forma a quella di Lenin.


Su ordinazione dello stato rumeno la nuova statua e' stata creata dallo scultore Florin Codre.

Si tratta sicuramente di un ulteriore passo verso un migliore aspetto del centro storico della capitale rumena